Organigramma della sicurezza aziendale: ruoli e nomine
Aggiornato il 11 luglio 2026 · Lettura 8 min · di IncaricoRSPP
Quando entro in un'azienda per il primo sopralluogo, la domanda che faccio sempre è: «chi fa cosa per la sicurezza qui dentro?». Nove volte su dieci segue un silenzio imbarazzato. Eppure l'organigramma della sicurezza è lo scheletro di tutto il sistema di prevenzione: il D.Lgs 81/2008 disegna una squadra precisa — datore di lavoro, dirigenti, preposti, RSPP, ASPP, medico competente, RLS, addetti alle emergenze — e per ciascuna figura dice chi la nomina, che compiti ha e cosa succede se manca. In questa guida trovi tutte le figure, la tabella delle nomine obbligatorie e facoltative e gli errori che vedo più spesso nelle PMI.
Cos'è l'organigramma della sicurezza (e perché serve scriverlo)
Il Testo Unico non usa mai la parola «organigramma», ma all'art. 28 richiede che il Documento di Valutazione dei Rischi indichi i nominativi di RSPP, RLS e medico competente. In pratica, un DVR serio contiene sempre una pagina con l'organigramma nominativo: è la mappa delle responsabilità che l'ispettore ASL o dell'Ispettorato del Lavoro chiede per prima cosa, insieme alle lettere di nomina firmate.
C'è anche una ragione pratica. In caso di infortunio, la Procura ricostruisce la catena delle responsabilità partendo proprio da lì: chi doveva vigilare su quel reparto? Chi aveva il potere di spesa per sistemare quella macchina? Un organigramma chiaro protegge tutti; uno confuso — o inesistente — fa ricadere ogni responsabilità sul datore di lavoro.
Le figure della sicurezza una per una
Datore di lavoro: il vertice della piramide
È il soggetto titolare del rapporto di lavoro o, comunque, chi ha la responsabilità dell'organizzazione con poteri decisionali e di spesa (art. 2, lettera b). Ha due obblighi che non può delegare a nessuno (art. 17): la valutazione dei rischi con redazione del DVR e la designazione dell'RSPP. Tutto il resto — formazione, sorveglianza sanitaria, DPI — può essere delegato con delega scritta ex art. 16, ma la vigilanza sull'operato del delegato resta sua.
Dirigenti: chi organizza per conto del datore
Il dirigente (art. 2, lettera d) attua le direttive del datore di lavoro organizzando l'attività e vigilando su di essa. Attenzione: non serve la qualifica contrattuale di dirigente. Un responsabile di produzione che decide turni, acquista attrezzature e organizza il reparto è dirigente «di fatto» ai fini della sicurezza, con i relativi obblighi dell'art. 18 e una formazione specifica di 16 ore. Nelle PMI questa figura spesso esiste senza saperlo.
Preposti: gli occhi del sistema (rafforzati dalla L. 215/2021)
Il preposto sovrintende all'attività lavorativa e vigila che i colleghi rispettino le procedure e usino i DPI. Dal 2021 la legge 215 ha cambiato le carte in tavola: l'individuazione del preposto è diventata obbligatoria (art. 18, comma 1, lettera b-bis) e il preposto deve interrompere l'attività in caso di pericolo grave e immediato. Capo officina, capo cantiere, responsabile di sala: se una persona coordina altri lavoratori, va individuata formalmente e formata con aggiornamento almeno biennale. Ne parliamo in dettaglio nella guida sul preposto per la sicurezza.
RSPP e ASPP: il motore tecnico della prevenzione
L'RSPP coordina il servizio di prevenzione e protezione: individua i rischi, collabora al DVR, propone formazione e procedure (art. 33). Può essere un dipendente, il datore di lavoro stesso nei casi dell'art. 34, oppure un professionista esterno — la soluzione più diffusa nelle PMI, perché requisiti e aggiornamenti (art. 32) restano a carico del consulente. L'ASPP è l'addetto che supporta l'RSPP: figura facoltativa quasi ovunque, utile nelle aziende multi-sede o sopra i 100 dipendenti. Le differenze precise sono nell'articolo RSPP e ASPP a confronto.
Medico competente: quando la salute entra in organigramma
Il medico competente effettua la sorveglianza sanitaria (art. 41) e collabora alla valutazione dei rischi. Va nominato solo se il DVR evidenzia rischi che la richiedono: videoterminali oltre 20 ore/settimana, movimentazione manuale dei carichi, rumore, agenti chimici, lavoro notturno. Tradotto: quasi tutti gli uffici con impiegati full time al PC devono averlo. I dettagli nella guida medico competente: quando è obbligatorio.
RLS: l'unica figura che il datore non sceglie
Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza è eletto o designato dai lavoratori, mai nominato dall'azienda. Va consultato su valutazione dei rischi, nomina dell'RSPP e formazione, e partecipa alla riunione periodica dell'art. 35. Se i lavoratori non lo eleggono, subentra l'RLS territoriale e l'azienda versa il contributo al fondo INAIL. Come funziona l'elezione lo spieghiamo nell'articolo dedicato al ruolo dell'RLS.
Addetti antincendio e primo soccorso: la squadra di emergenza
Anche con un solo dipendente servono almeno un addetto antincendio e un addetto al primo soccorso, formati secondo il DM 02/09/2021 (corsi da 4, 8 o 16 ore in base al livello di rischio) e il DM 388/2003 (12 o 16 ore). Il datore di lavoro può autonominarsi solo nelle imprese fino a 5 lavoratori, e comunque previa formazione. Numeri, corsi e aggiornamenti sono nella guida sugli addetti alle emergenze.
Chi nomina chi: la catena delle designazioni
- Il datore di lavoro nomina: RSPP (obbligo non delegabile), eventuali ASPP, medico competente, addetti antincendio e primo soccorso; individua formalmente preposti e dirigenti.
- I lavoratori eleggono o designano: l'RLS.
- L'RLS va consultato (non decide, ma la consultazione va verbalizzata) prima della nomina di RSPP, ASPP, medico e addetti emergenze.
- Gli addetti alle emergenze non possono rifiutare la designazione se non per giustificato motivo (art. 43, comma 3). Il preposto e l'RSPP interno, invece, di fatto sì.
Tabella: nomine obbligatorie e facoltative
| Figura | Chi la nomina | Obbligatoria? | Forma |
|---|---|---|---|
| RSPP | Datore di lavoro (non delegabile) | Sì, sempre, da 1 lavoratore | Lettera di incarico + accettazione scritta |
| ASPP | Datore di lavoro | No, facoltativa | Lettera di designazione |
| Medico competente | Datore di lavoro | Solo se il DVR richiede sorveglianza sanitaria | Contratto/lettera di nomina |
| RLS | Eletto dai lavoratori | Sì (in mancanza: RLS territoriale) | Verbale di elezione + comunicazione INAIL |
| Preposto | Datore di lavoro / dirigente | Sì, se qualcuno sovrintende ad altri (L. 215/2021) | Individuazione scritta |
| Dirigente sicurezza | Datore di lavoro (delega ex art. 16) | Solo se esiste il ruolo organizzativo | Delega scritta con data certa |
| Addetti antincendio | Datore di lavoro | Sì, sempre, almeno 1 | Lettera di designazione + attestato |
| Addetti primo soccorso | Datore di lavoro | Sì, sempre, almeno 1 | Lettera di designazione + attestato |
Un chiarimento sui numeri: la legge non fissa quanti addetti alle emergenze servono, ma richiede che siano sufficienti a coprire turni, ferie e assenze. Un ristorante con 12 dipendenti su doppio turno che ha un solo addetto antincendio formato è scoperto metà del tempo: in un'ispezione vale quanto non averlo.
Gli errori tipici che vedo nelle PMI
- Nomine mai formalizzate. «Il capo officina lo sa che è il preposto». No: senza individuazione scritta e formazione, per la legge il preposto non esiste — e la sanzione per il datore arriva fino a 4.914 euro.
- Datore di lavoro RSPP senza corso. L'autonomina ex art. 34 richiede il corso da 16, 32 o 48 ore e l'aggiornamento quinquennale. Chi si è autonominato dieci anni fa e non si è mai aggiornato è, di fatto, senza RSPP: arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da 3.071 a 7.862 euro. Verifica i requisiti nella pagina RSPP datore di lavoro.
- Organigramma fotocopiato e mai aggiornato. L'addetto al primo soccorso indicato nel DVR si è licenziato due anni fa. Succede continuamente: ogni assunzione o dimissione di una figura nominata richiede l'aggiornamento di nomine e DVR.
- RSPP e RLS coincidenti. Nella micro impresa capita che il «responsabile qualità» faccia tutto. Ma RSPP e RLS sono incompatibili nella stessa persona: uno risponde al datore, l'altro rappresenta i lavoratori.
- Consultazione RLS saltata. Nomini l'RSPP senza consultare l'RLS e senza verbalizzare? La designazione è contestabile e la sanzione ex art. 55 è dietro l'angolo.
- Formazione scaduta. Aggiornamento lavoratori ogni 5 anni, preposti ogni 2, antincendio e primo soccorso periodici: un organigramma con attestati scaduti è un organigramma di carta. Le scadenze complete sono nella guida alla formazione sicurezza dei lavoratori.
Come costruire l'organigramma in pratica: 5 passi
- Parti dal DVR: i rischi valutati determinano se serve il medico competente e quanti addetti alle emergenze occorrono.
- Scegli l'RSPP — interno, tu stesso o esterno — e formalizza la nomina con accettazione scritta.
- Fai eleggere l'RLS ai lavoratori (o comunica all'INAIL che non è stato eletto) e verbalizza la consultazione.
- Individua per iscritto preposti e addetti alle emergenze, pianificando i corsi prima che entrino in servizio nel ruolo.
- Inserisci l'organigramma nominativo nel DVR, con date di nomina e scadenze di formazione, e rivedilo a ogni cambiamento di organico.
Se la tua azienda opera in un settore specifico, gli assetti tipici cambiano: abbiamo guide dedicate per edilizia, ristorazione, officine e uffici e servizi. E se qualche termine non ti torna, c'è il glossario della sicurezza sul lavoro.
Domande frequenti sull'organigramma della sicurezza
L'organigramma della sicurezza è obbligatorio per legge?
Non esiste l'obbligo di un documento chiamato così, ma tutte le nomine che lo compongono sono obbligatorie e l'art. 28 impone di indicare nel DVR i nominativi di RSPP, RLS e medico competente. Formalizzarlo è la prassi corretta.
Chi nomina le figure della sicurezza?
Il datore di lavoro nomina RSPP, ASPP, medico competente e addetti alle emergenze e individua i preposti. L'RLS è eletto dai lavoratori. RSPP e valutazione dei rischi sono gli unici obblighi non delegabili.
Una micro impresa con 3 dipendenti deve fare tutte le nomine?
Servono comunque RSPP, un addetto antincendio, un addetto al primo soccorso, DVR e formazione. Medico competente solo se i rischi lo richiedono; ASPP facoltativo. La lista completa è nella checklist per nuove aziende.
La stessa persona può ricoprire più ruoli?
Sì con limiti: preposto e addetto antincendio sono cumulabili, il datore può essere RSPP nei casi dell'art. 34. RSPP e RLS invece mai nella stessa persona. Altri dubbi? Consulta le nostre FAQ.
Metti in ordine l'organigramma partendo dall'RSPP
L'organigramma si costruisce dall'alto: prima l'RSPP, poi tutto il resto viene di conseguenza — perché è proprio l'RSPP a dirti quanti addetti servono, se occorre il medico e quali corsi programmare. Con IncaricoRSPP nomini un RSPP esterno qualificato in 24 ore, con canoni trasparenti da 490€ + IVA/anno per il rischio basso: richiedi il preventivo RSPP online in 2 minuti, oppure scopri prima come funziona il servizio. Se hai già un consulente ma le nomine sono ferme da anni, possiamo partire da un check-up completo con la consulenza sicurezza sul lavoro.