Formazione sicurezza lavoratori: obblighi, ore e scadenze
Aggiornato il 10 luglio 2026 · Lettura 8 min · di IncaricoRSPP
Quando entro in un'azienda per il primo sopralluogo, la formazione è quasi sempre il punto debole. Il DVR magari c'è, l'RSPP pure, ma gli attestati dei lavoratori sono scaduti, mancano, o sono corsi «da 2 ore online» che non valgono nulla. Il problema è serio perché la formazione è l'adempimento che gli ispettori verificano per primo insieme a DVR e nomina RSPP — ed è anche quello che pesa di più in un processo per infortunio. Vediamo cosa prevede l'art. 37 del D.Lgs 81/2008 dopo il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, figura per figura, con ore, scadenze e sanzioni.
Il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025: cosa è cambiato
L'Accordo del 17 aprile 2025, in vigore da maggio 2025, ha riscritto le regole accorpando i vecchi accordi del 21 dicembre 2011, del 22 febbraio 2012 (attrezzature) e del 7 luglio 2016. Le novità che devi conoscere:
- corso obbligatorio di 16 ore per tutti i datori di lavoro, anche quelli che non fanno da RSPP: è l'attuazione della L. 215/2021. Chi era già datore di lavoro alla data di entrata in vigore ha 24 mesi per completarlo;
- corso preposti portato a 12 ore (prima erano 8), con aggiornamento che diventa biennale e divieto di e-learning asincrono;
- ridefinizione dei corsi per dirigenti e per il datore di lavoro che svolge da sé l'incarico di RSPP (16, 32 o 48 ore in base al rischio);
- i crediti formativi restano validi: chi ha già fatto i corsi a norma dei vecchi accordi non riparte da zero, deve solo rispettare le scadenze di aggiornamento.
Formazione lavoratori: 4 ore generali + 4/8/12 specifiche
Per i lavoratori la struttura resta quella storica, a due moduli:
- formazione generale, 4 ore: concetti di rischio, danno, prevenzione, organi di vigilanza. Vale come credito formativo permanente: si fa una volta nella vita e non si ripete cambiando azienda;
- formazione specifica: 4, 8 o 12 ore a seconda della classe di rischio ATECO dell'azienda (bassa, media, alta), sui rischi concreti della mansione.
| Classe di rischio | Ore totali | Esempi di settore |
|---|---|---|
| Basso | 4 + 4 = 8 ore | uffici e servizi, negozi |
| Medio | 4 + 8 = 12 ore | ristorazione, logistica e trasporti, agricoltura, scuole |
| Alto | 4 + 12 = 16 ore | edilizia, manifattura, sanità |
Attenzione: la classe si determina in base al rischio effettivo delle mansioni, non solo al codice ATECO. Un impiegato amministrativo di un'impresa edile può fare la specifica a rischio basso, ma il capocantiere no. E ricorda che la formazione del neoassunto va completata entro 60 giorni dall'assunzione, erogandola in anticipo o contestualmente all'ingresso: nel frattempo niente mansioni a rischio senza affiancamento e addestramento. Se hai appena aperto, trovi l'ordine giusto degli adempimenti nella checklist sicurezza per una nuova azienda.
Aggiornamento: 6 ore ogni 5 anni, per tutte le classi di rischio. La scadenza si calcola dalla data dell'attestato — e negli audit che faccio è la data che nessuno ricorda. Un consiglio pratico: metti le scadenze formative nello stesso scadenzario di visite mediche e verifiche periodiche, o chiedi al tuo RSPP esterno di tenerlo lui (il nostro lo fa di serie).
Preposti: 12 ore e aggiornamento ogni 2 anni
Il preposto — il capo squadra, il capo officina, il responsabile di sala che sovrintende al lavoro altrui — è la figura su cui la L. 215/2021 e l'Accordo 2025 hanno alzato di più l'asticella. Oggi il corso è di 12 ore, con verifica finale, e l'aggiornamento è biennale, non più quinquennale. Niente e-learning asincrono: solo presenza o videoconferenza sincrona. Se in azienda qualcuno di fatto dà disposizioni ad altri lavoratori, è preposto anche senza nomina scritta — con tutte le responsabilità del caso. Ne parlo in dettaglio nella guida su chi è il preposto e quali obblighi ha.
Dirigenti e datori di lavoro
- Dirigenti: corso di formazione dedicato con aggiornamento quinquennale, fruibile anche in e-learning. Dirigente è chi attua le direttive del datore di lavoro organizzando l'attività: in molte PMI è il direttore di stabilimento o il responsabile operativo, anche senza qualifica contrattuale dirigenziale;
- Datore di lavoro: novità 2025, corso di 16 ore per tutti (24 mesi di tempo per chi era già in attività);
- Datore di lavoro-RSPP: 16, 32 o 48 ore in base al rischio, con aggiornamento quinquennale di 6, 10 o 14 ore. Prima di sceglierla, valuta se questa strada conviene davvero: nella pagina RSPP datore di lavoro mettiamo a confronto tempo, costi e responsabilità rispetto all'incarico esterno.
A queste si aggiungono le formazioni «speciali»: addetti antincendio e primo soccorso (ne parliamo nella guida su addetti antincendio e primo soccorso), RLS (32 ore), attrezzature con abilitazione specifica come carrelli elevatori e piattaforme.
E-learning: quando è ammesso davvero
È il punto su cui girano più corsi «furbi». Regola pratica dopo l'Accordo 2025:
- ammesso: formazione generale lavoratori (4 ore), formazione specifica a rischio basso, corsi dirigenti, aggiornamenti;
- non ammesso in asincrono: formazione specifica a rischio medio e alto e corso preposti — servono aula o videoconferenza sincrona con docente e verifica di presenza;
- l'addestramento pratico (attrezzature, DPI di terza categoria) è sempre in presenza, per definizione, e dal 2021 va tracciato in apposito registro.
Se un fornitore ti propone la specifica rischio alto «tutta online a 29€», stai comprando un attestato carta straccia: in ispezione vale come formazione mai fatta.
Sanzioni: cosa rischi per la formazione mancante
La violazione degli obblighi formativi dell'art. 37 è punita con arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da 1.474,21 a 6.388,23 euro (art. 55, comma 5, lett. c, D.Lgs 81/2008). E c'è un moltiplicatore che pochi conoscono: se la violazione riguarda più di 5 lavoratori l'ammenda raddoppia, oltre 10 triplica (art. 55, comma 6-bis). Un magazzino con 12 addetti non formati può quindi vedersi contestare oltre 19.000 euro. E in caso di infortunio, la formazione mancante è l'argomento principale dell'accusa: la giurisprudenza è costante nel dire che il lavoratore non formato non può «autoproteggersi». Ricorda anche che la formazione va erogata in orario di lavoro e a costo zero per il lavoratore (art. 37, comma 12): i corsi fatti la domenica «a carico del dipendente» sono un'altra violazione, non un risparmio.
Chi organizza tutto questo? Il ruolo dell'RSPP
L'art. 33 assegna al servizio di prevenzione e protezione il compito di proporre i programmi di formazione e informazione. In concreto, un buon RSPP mappa le mansioni, individua chi deve fare cosa (lavoratore, preposto, addetto emergenze), costruisce lo scadenzario e segnala i rinnovi prima che scadano. È una parte del lavoro che facciamo per ogni cliente, dal negozio all'impresa edile: se vuoi capire se sei a posto, parti da quando l'RSPP è obbligatorio e dalla nostra consulenza sicurezza sul lavoro.
Domande frequenti
Quante ore di formazione deve fare un lavoratore?
4 ore di formazione generale più 4, 8 o 12 di specifica secondo la classe di rischio: totale 8, 12 o 16 ore. Aggiornamento di 6 ore ogni 5 anni.
La formazione si può fare in e-learning?
Sì per formazione generale, specifica a rischio basso, dirigenti e aggiornamenti. No in asincrono per specifica a rischio medio/alto e corso preposti, che richiedono aula o videoconferenza sincrona.
Cosa rischio se i lavoratori non sono formati?
Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da 1.474,21 a 6.388,23 euro, raddoppiata oltre 5 lavoratori e triplicata oltre 10. In caso di infortunio la formazione mancante aggrava pesantemente la posizione penale del datore di lavoro.
Ogni quanto si aggiorna il preposto?
Con l'Accordo Stato-Regioni 2025 l'aggiornamento del preposto è diventato biennale; il corso base è di 12 ore e non può essere svolto in e-learning asincrono.
Rimetti in ordine formazione e adempimenti: parti dal preventivo
Se leggendo hai realizzato che metà degli attestati in azienda è scaduta, sei in buona compagnia — ed è un problema che si risolve in fretta. Con IncaricoRSPP nomini un RSPP esterno qualificato che costruisce il piano formativo, tiene lo scadenzario e ti affianca su DVR e sorveglianza sanitaria: canone da 490€ + IVA l'anno per il rischio basso, 790€ per il medio, 1.290€ per l'alto, tutte le tariffe nella pagina costo RSPP esterno. Calcola il preventivo RSPP online in 2 minuti: prezzo immediato, contratto digitale e incarico attivo in 24 ore. Vuoi prima vedere i passaggi uno per uno? Li trovi nella pagina come funziona.