Salta al contenuto
IncaricoRSPPPreventivo Gratuito

RSPP esterno a Prato: sicurezza nel distretto tessile

A Prato lanifici, tintorie e confezioni sono sotto controlli straordinari dal 2014: il DVR va costruito sul ciclo produttivo reale.

Preventivo Gratuito in 2 Minuti

Sopralluogo da remoto: il sopralluogo in presenza è riservato alle aziende con sede a Roma e provincia. Per Prato e il resto d'Italia l'incarico è seguito interamente da remoto (email, telefono, videoconferenza).

Le imprese pratesi con dipendenti devono nominare un RSPP e valutare i rischi di ogni reparto, dalla filatura al confezionamento. Sul territorio comunale vigila la UFC PISLL Prato dell’AUSL Toscana Centro, in via Lavarone, affiancata dall’Ispettorato territoriale del lavoro Prato-Pistoia, dalla sede INAIL di via Valentini e dal Comando dei Vigili del Fuoco di via Paronese.

Dal 2014 il distretto è oggetto del Piano Lavoro Sicuro, il programma regionale di controlli nato dopo il rogo della confezione Teresa Moda del 1° dicembre 2013, costato la vita a sette operai. Per chi apre o rileva un’attività tessile in città il sopralluogo non è un’eventualità remota.

Le regole valide in tutta la regione sono riassunte in RSPP esterno in Toscana; questa pagina si concentra su ciò che conta a Prato.

Chi vigila sulla sicurezza sul lavoro a Prato

RuoloEnte competente
Servizio di prevenzione dell’AUSLAUSL Toscana Centro, UFC PISLL PratoVia Lavarone 3/5, Prato, nella stessa sede del presidio del Dipartimento di Prevenzione dell’azienda sanitaria.
Ispettorato del lavoroIspettorato Territoriale del Lavoro di Prato-PistoiaSede di Prato in via Valentini 12, sede di Pistoia in viale Adua 123.
INAILINAIL sede di PratoVia Valentini 10/12, Prato.
Vigili del FuocoComando VV.F. di PratoVia Paronese 100; comando autonomo dal 1996, con distaccamento a Montemurlo e un ufficio che organizza formazione antincendio per le aziende.

Cosa controllano i tecnici nei capannoni pratesi

I sopralluoghi del Piano Lavoro Sicuro sono nati per un problema preciso: laboratori di confezione in cui si lavorava e si dormiva nello stesso capannone, con soppalchi in cartongesso, impianti elettrici improvvisati e uscite bloccate. Ancora oggi le verifiche partono da qui e si allargano a macchine, formazione e orari.

Negli ultimi anni il piano regionale è stato esteso ad altri comparti, ma nel pratese la confezione resta il primo bersaglio. Il controllo non riguarda solo le ditte cinesi: anche lanifici, rifinizioni e tintorie con lunghe catene di subfornitura ricevono visite e richieste di documenti sugli appalti.

  • Assenza di locali adibiti ad abitazione dentro l’opificio e separazione delle aree.
  • Impianto elettrico, quadri e prolunghe, con dichiarazione di conformità.
  • Vie di esodo, porte apribili verso l’esterno, estintori e addetti formati.
  • Protezioni di macchine da cucire, presse da stiro e taglierine.
  • Attestati di formazione e idoneità del medico competente.

Il ciclo tessile e i rischi da mettere nel DVR

Il distretto lavora la fibra lungo tutto il ciclo: cardatura e filatura, tessitura, tintoria e finissaggio, recupero degli stracci, fino al pronto moda. Ogni fase porta rischi diversi, e un DVR copiato da un’altra azienda tessile difficilmente descrive il proprio reparto.

Fasi tipiche del distretto e rischi prevalenti
FaseRischi principaliMisure da documentare
Cardatura e filaturaRumore, polveri di fibra, organi in movimentoMisure fonometriche, carter, aspirazione
Tintoria e finissaggioAgenti chimici, vapore, superfici caldeSchede di sicurezza, DPI, ventilazione
Recupero stracci e cernitaPolveri, movimentazione balle, incendioStoccaggio, carrelli, compartimentazione
Confezione pronto modaPostura, ritmi, incendio per carico di tessutiVie di fuga, turni, formazione antincendio

Per gli stabilimenti con macchinari e reparti di produzione la pagina RSPP per l’industria manifatturiera approfondisce manutenzioni e rischi delle macchine.

Appalti, subfornitura e lavoro irregolare

Il committente pratese che affida lavorazioni a un terzista non può ignorare come lavora. Nell’agosto 2021 l’Ispettorato di Prato-Pistoia ha coordinato una task force contro il caporalato che ha controllato 64 aziende del territorio, come riportato nel comunicato dell’ITL.

Per un lanificio o una griffe che usa terzisti, l’RSPP aiuta a impostare la verifica dell’idoneità tecnico professionale e lo scambio di informazioni sui rischi quando il lavoro si svolge in sede. Quando i lavoratori del fornitore entrano nello stabilimento serve anche il DUVRI.

Antincendio con il Comando di via Paronese

Tessuti, filati e imballaggi rappresentano un carico d’incendio elevato, e dopo il 2013 il tema è centrale in ogni controllo. La valutazione segue i decreti ministeriali del settembre 2021; per le attività soggette, come i depositi di materiale tessile oltre le soglie, la pratica passa dal Comando di Prato.

Il Comando offre anche corsi antincendio alle aziende tramite un ufficio dedicato, come indicato sul sito dei Vigili del Fuoco di Prato. L’RSPP individua quanti addetti servono per turno e verifica che siano presenti in ogni orario di lavoro, compresi i turni serali dei reparti di confezione.

Esempio di costo per una rifinizione pratese

Esempio: una rifinizione tessile nel Macrolotto con 22 dipendenti, attività a rischio alto. Il canone annuo di IncaricoRSPP sarebbe 1290 euro più 500 per la fascia da 16 a 50 addetti, cioè 1790 euro + IVA l’anno, gestito interamente a distanza (il sopralluogo in presenza è riservato alle aziende con sede a Roma e provincia).

IncaricoRSPP non ha sede a Prato: preventivo online, offerta via email, contratto firmato in digitale e nomina possibile entro 24 ore. Il resto dell’assistenza si svolge a distanza. Il dettaglio delle fasce è nella pagina sul costo del RSPP esterno.

Preventivo RSPP per la tua azienda a Prato

Calcola online il costo esatto in 2 minuti e attiva l'incarico in 24 ore.

Senza impegno · Risposta entro 24 ore · Tutta Italia

Domande frequenti sul RSPP esterno a Prato

A chi spetta la vigilanza su un laboratorio di confezione a Prato?

La vigilanza su salute e sicurezza spetta alla UFC PISLL Prato dell’AUSL Toscana Centro, che opera nell’ambito del Piano Lavoro Sicuro. L’Ispettorato Prato-Pistoia controlla soprattutto regolarità dei rapporti di lavoro e, in edilizia e in alcuni casi previsti dalla legge, anche la sicurezza. I controlli sono spesso congiunti, con Vigili del Fuoco e polizia locale.

Un’azienda tessile che lavora solo per conto terzi deve avere un DVR proprio?

Sì. Il terzista è datore di lavoro dei propri dipendenti e deve avere DVR, nomina del responsabile del servizio di prevenzione, medico competente quando previsto e formazione. Il committente non può sostituirsi a lui, ma deve verificarne l’idoneità e coordinarsi quando le attività si sovrappongono. Le sanzioni per DVR mancante colpiscono il datore di lavoro del terzista.

Quante persone devono fare il corso antincendio in una confezione con due turni?

Il numero si ricava dalla valutazione del rischio incendio e dal piano di emergenza, non da una formula fissa. In pratica servono addetti presenti in ogni turno e in ogni area separata dello stabilimento, con formazione del livello corrispondente al rischio. In un capannone del distretto con molto tessuto stoccato spesso si arriva a più addetti per turno.

RSPP esterno in Toscana e nelle altre province

Preventivo RSPP gratuito in 2 minuti →