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IncaricoRSPPPreventivo Gratuito

RSPP esterno in Campania: come funziona la prevenzione regionale

Sette aziende sanitarie, una piattaforma unica per i cantieri e un piano di prevenzione centrato su edilizia, agricoltura e malattie professionali.

Preventivo Gratuito in 2 Minuti

Sopralluogo da remoto: il sopralluogo in presenza è riservato alle aziende con sede a Roma e provincia. Per Campania l'incarico è seguito interamente da remoto (email, telefono, videoconferenza).

In Campania ogni datore di lavoro con almeno un dipendente deve designare un RSPP, interno o esterno, secondo gli artt. 17 e 31 del D.Lgs. 81/08. La vigilanza sanitaria è affidata ai Dipartimenti di Prevenzione delle sette ASL regionali, che operano secondo gli indirizzi del Piano regionale della prevenzione e ricevono le notifiche dei cantieri da un’unica piattaforma, GISA.

Il sistema produttivo campano è fatto in larga parte di imprese molto piccole: secondo il Piano regionale della prevenzione, nel 2019 avevano sede in regione 358.431 imprese con 1.082.901 addetti, cioè una media di 3 addetti per impresa. È in queste realtà che l’incarico esterno è più diffuso, perché il titolare raramente ha tempo e requisiti per seguire da solo DVR, formazione e rapporti con gli organi di controllo.

Questa pagina descrive l’organizzazione regionale. I riferimenti pratici delle singole città, con indirizzi degli uffici ed esempi di calcolo, sono nelle schede su Napoli, Salerno e Caserta.

Chi vigila sulla sicurezza sul lavoro in Campania

RuoloEnte competente
Programmazione regionaleRegione Campania – Piano Regionale della Prevenzione 2020-2025Adottato con DGR n. 600 del 28 dicembre 2021; il programma PP7 riguarda edilizia e agricoltura, il PP8 rischio cancerogeno, disturbi muscolo-scheletrici e stress lavoro-correlato.
Piattaforma notifiche cantieriGISA – Sicurezza e prevenzione sui luoghi di lavoro (Regione Campania)Servizio “Notifiche preliminari” con accesso SPID o CIE e invio automatico all’ASL competente.
Ispettorato del lavoroINL – Direzione interregionale del Sud (Napoli)Coordina l’Ispettorato d’area metropolitana di Napoli e gli ITL di Avellino-Benevento, Caserta e Salerno (oltre a Campobasso-Isernia).
INAILINAIL – Direzione regionale CampaniaVia Nuova Poggioreale, 80143 Napoli; email campania@inail.it. Coordina le sedi territoriali della regione.

Le sette ASL e i rispettivi servizi di prevenzione

La Campania è suddivisa in sette aziende sanitarie locali: una per ciascuna delle province di Avellino, Benevento, Caserta e Salerno, e tre per l’area metropolitana di Napoli. In ogni ASL la sicurezza sul lavoro è seguita da un’unità del Dipartimento di Prevenzione, che nella maggior parte dei casi porta la sigla SPSAL, anche se i nomi ufficiali variano da azienda ad azienda.

Per l’impresa è importante sapere quale ASL è competente per la sede operativa, non per quella legale: un’azienda con sede a Napoli e cantiere a Torre del Greco tratta con la ASL Napoli 3 Sud per quel cantiere. La tabella riporta il territorio di ciascuna azienda e la casella PEC che il manuale GISA indica per comunicare l’annullamento di una notifica errata.

ASL campane, territorio e PEC per le notifiche cantieri
ASLTerritorioPEC notifiche (manuale GISA)
ASL Napoli 1 CentroComune di Napoli e isola di Caprinotificacantieri@pec.aslna1centro.it
ASL Napoli 2 NordArea nord di Napoli, area flegrea, Ischia e Procidanotificacantieri@pec.aslnapoli2nord.it
ASL Napoli 3 SudArea vesuviana, nolana, stabiese e penisola sorrentinadippr.spsal@pec.aslnapoli3sud.it
ASL CasertaProvincia di Casertanotifichepreliminari@pec.aslcaserta.it
ASL SalernoProvincia di Salernodp.notificacantieri@pec.aslsalerno.it
ASL AvellinoProvincia di Avellinonotifica.cantieri@pec.aslavellino.it
ASL BeneventoProvincia di Beneventonotificacantieri@pec.aslbenevento.it

Piano regionale della prevenzione: dove si concentrano i controlli

Il Piano regionale della prevenzione 2020-2025, adottato con la DGR 600/2021, traduce in obiettivi regionali il piano nazionale. Per la sicurezza sul lavoro due programmi orientano l’attività delle ASL e quindi anche le ispezioni che un’impresa può aspettarsi.

Il PP7, dedicato a edilizia e agricoltura, prevede un piano mirato sul rischio di cadute dall’alto nei cantieri e uno sul trauma meccanico legato a macchine e attrezzature agricole, trattori compresi, oltre a iniziative informative per i lavoratori stranieri. Il piano ricorda che, secondo i dati INAIL riportati, 115 dei 432 decessi registrati in Campania riguardano l’edilizia. Il PP8 si occupa di agenti cancerogeni, disturbi muscolo-scheletrici e stress lavoro-correlato, con centri di ascolto e assistenza agli ex esposti.

  • Cantieri edili: priorità a ponteggi, coperture e lavori in quota.
  • Aziende agricole: stato di trattori e macchine, protezioni e formazione degli operatori.
  • Imprese con esposizione a cancerogeni: valutazione, registro degli esposti, sorveglianza sanitaria.
  • Tutte le aziende: valutazione dello stress lavoro-correlato e dei rischi da movimentazione manuale.

Per chi lavora in edilizia è utile la guida sulla sicurezza nei cantieri edili; per la parte organizzativa la scheda sulla valutazione dello stress lavoro-correlato.

Struttura delle imprese campane e ruolo dell’RSPP

Il profilo produttivo descritto dal piano regionale spiega perché il tema dell’RSPP in Campania riguardi soprattutto le microimprese. I dati, riferiti al 2019, mostrano un peso rilevante del commercio e una manifattura che occupa molti più addetti di quanto il numero di imprese lascerebbe pensare.

Imprese e addetti in Campania, 2019 (fonte: Piano regionale della prevenzione)
IndicatoreValore
Imprese con sede in Campania358.431
Addetti complessivi1.082.901
Dimensione media3,0 addetti per impresa
Imprese manifatturiere25.718 (7,2% delle imprese, 15,2% degli addetti)
Imprese del commercio116.812 (32,6% delle imprese, 26,4% degli addetti)
Trasporto e magazzinaggio8,5 addetti medi per impresa

In una realtà con due o tre dipendenti il datore di lavoro può svolgere direttamente il ruolo di RSPP, nei casi dell’art. 34 e dopo il corso previsto dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025. Quando l’attività cresce, apre una seconda sede o entra in un comparto a rischio alto, l’incarico esterno diventa spesso la soluzione più sostenibile.

La notifica preliminare su GISA in pratica

Con il decreto dirigenziale regionale n. 517 del 19 dicembre 2022 la Campania ha stabilito che la notifica preliminare dell’art. 99 del D.Lgs. 81/08 si trasmetta attraverso GISA. Possono compilarla il committente o il responsabile dei lavori, autenticandosi con SPID o CIE; il sistema assegna un codice univoco alla notifica (CUN) e uno al cantiere (CUC), invia tutto alla ASL competente e genera ricevuta e cartello A3.

Il manuale della piattaforma segnala un vincolo operativo che conviene conoscere: i campi contrassegnati da doppio asterisco non sono più modificabili dopo l’invio. In caso di errore occorre inviare una nuova notifica e comunicare alla ASL, via PEC, il CUN di quella da annullare. L’RSPP dell’impresa esecutrice non compila la notifica, ma verifica che il POS sia coerente con i dati dichiarati.

Ispettorati e INAIL: l’organizzazione sul territorio

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha a Napoli la Direzione interregionale del Sud e un ispettorato d’area metropolitana; nelle altre province operano gli ITL di Caserta, Salerno e Avellino-Benevento, quest’ultimo unico per due province. Dal 2021 gli ispettori del lavoro hanno competenza generale anche sulla salute e sicurezza, accanto alle ASL.

L’INAIL ha la Direzione regionale in via Nuova Poggioreale a Napoli e, secondo l’elenco delle sedi pubblicato per il bando ISI 2024, sedi ad Avellino, Benevento, Caserta, Napoli, Castellammare di Stabia, Nola e Salerno. Dal 16 luglio 2026 le attività della sede di Napoli Est sono svolte temporaneamente presso la sede di Napoli. Le denunce di infortunio si inviano comunque per via telematica.

Affidare l’incarico a un RSPP esterno in Campania

IncaricoRSPP non ha uffici in Campania: preventivo, offerta e contratto si gestiscono online, mentre l'analisi annuale a distanza inclusa nel canone può partire anche entro 24 ore (il sopralluogo in presenza è riservato alle aziende con sede a Roma e provincia). Il servizio è descritto nella pagina RSPP esterno.

Esempio: un’impresa edile dell’area nolana con 12 dipendenti, rischio alto, paga 1290 + 200 = 1490€ + IVA l’anno; le altre combinazioni sono nella pagina sul costo dell’RSPP esterno. Prima di firmare conviene verificare che l’RSPP conosca la piattaforma GISA e la ASL competente per i cantieri o le sedi operative dell’impresa.

Città con una pagina dedicata

Domande frequenti sul RSPP esterno in Campania

Quante ASL ci sono in Campania e quale vigila sulla mia azienda?

Sono sette: Napoli 1 Centro, Napoli 2 Nord, Napoli 3 Sud, Caserta, Salerno, Avellino e Benevento. È competente l’ASL del territorio in cui si trova la sede operativa o il cantiere, non necessariamente quella della sede legale. Un’azienda con più unità produttive in province diverse può quindi avere rapporti con più ASL.

La notifica preliminare in Campania si può ancora inviare via PEC?

No, il canale ordinario è la piattaforma GISA, alla quale si accede con SPID o CIE. La PEC delle singole ASL serve solo per comunicare l’annullamento di una notifica inviata con errori nei campi non modificabili, indicando il codice CUN da invalidare. La ricevuta e il cartello di cantiere sono generati direttamente dal sistema.

Il Piano regionale della prevenzione cambia gli obblighi delle imprese?

No, gli obblighi restano quelli del D.Lgs. 81/08. Il piano indica però dove le ASL concentrano vigilanza e assistenza: cadute dall’alto in edilizia, macchine agricole, cancerogeni, disturbi muscolo-scheletrici e stress lavoro-correlato. Un’impresa di questi comparti ha quindi più probabilità di ricevere un controllo e conviene che abbia DVR e formazione aggiornati.

La formazione sicurezza in Campania segue regole regionali?

Durata e contenuti dei corsi sono fissati a livello nazionale dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 119 del 24 maggio 2025, che ha sostituito gli accordi del 2011, 2012 e 2016. Vale in Campania come nel resto d’Italia; l’RSPP aiuta a pianificare corsi e aggiornamenti per ogni figura aziendale.

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